1932 - 2026 | L'Ultimo Imperatore della Moda
Il mondo della moda ha perso una delle sue figure più iconiche. Valentino Clemente Ludovico Garavani, conosciuto semplicemente come Valentino, si è spento il 19 gennaio 2026 nella sua residenza romana all'età di 93 anni. Con lui se ne va non solo un genio della couture, ma un'intera epoca dell'eleganza italiana che ha vestito regine, first lady e icone di Hollywood per oltre sei decenni.
L'uomo che ha inventato il Rosso Valentino e ha trasformato l'alta moda italiana in un simbolo globale di lusso lascia un patrimonio stimato di €1,5 miliardi, un impero costruito con il compagno di vita Giancarlo Giammetti, e un'eredità culturale che continuerà a influenzare la moda per generazioni.
Valentino Garavani è morto nella quiete della sua residenza romana per cause naturali. Non si è trattato di un evento improvviso, ma di un lento e progressivo spegnimento delle funzioni vitali. Lo stilista è spirato nel sonno, in un momento di totale serenità, circondato dall'affetto dei suoi cari.
| Data | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| 19 Gennaio 2026 | Scomparsa di Valentino | Roma, residenza privata |
| 21-22 Gennaio 2026 | Camera ardente | Roma, vicino Piazza di Spagna |
| 23 Gennaio 2026 | Funerali | Basilica Santa Maria degli Angeli |
Venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 11:00, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, si sono svolti i funerali di Valentino Garavani, celebrati da don Pietro Guerini. Il feretro è entrato accompagnato dalle note della Lacrimosa di Mozart, circondato esclusivamente da fiori bianchi.
Oltre 10.000 persone hanno reso omaggio allo stilista nei due giorni precedenti, durante la camera ardente allestita a pochi passi da Piazza di Spagna. Al termine della cerimonia, dopo un lungo applauso commosso, il feretro è uscito sulle note di "Il nostro concerto" di Umberto Bindi.
Valentino Clemente Ludovico Garavani nacque l'11 maggio 1932 a Voghera, in Lombardia. Secondogenito dopo la sorella maggiore Wanda (1925-1997), crebbe in una famiglia della media borghesia italiana. Fin da giovanissimo mostrò una passione travolgente per il mondo della moda, affascinato dalla creatività sartoriale della stilista vogherese Ernestina Salvadeo.
Nasce a Voghera, Lombardia
Studia stilismo all'École de la Chambre Syndicale de la Couture a Parigi
Fonda la Maison Valentino con alcuni soci
Apre la prima boutique in Via Condotti, Roma. Crea "Fiesta", il primo abito Rosso Valentino
Incontra Giancarlo Giammetti al Café de Paris
Jackie Kennedy diventa sua cliente
Vince il Neiman Marcus Award (Oscar della Moda)
Veste Jackie Kennedy per le nozze con Aristotele Onassis
Vende la Maison a HdP per $300 milioni
Annuncia il ritiro dalla moda dopo 45 anni
Esce il documentario "Valentino: The Last Emperor"
Disegna i costumi per "La Traviata" all'Opera di Roma, diretta da Sofia Coppola
Fondazione Garavani Giammetti istituita
Scompare a Roma all'età di 93 anni
Il Rosso Valentino non è un rosso qualsiasi. È una sfumatura precisa, codificata nel Pantone 2035, che si colloca tra carminio, porpora e rosso di cadmio, con una tensione verso l'arancio che non diventa mai dichiarata. È caldo e morbido, brillante ma non rigido.
"Fra tutti i colori indossati dalle altre donne, mi è sembrata unica, isolata nel suo splendore. Non l'ho mai dimenticata. Penso che una donna vestita di rosso sia sempre meravigliosa, è la perfetta immagine dell'eroina."
La leggenda vuole che a incantare Valentino di quella particolare tonalità di rosso sia stata una visione alla fine degli anni '50, nella platea dell'Opera di Barcellona. Tra il pubblico vestito di bianco e nero, una donna anziana avvolta in un velluto magenta catturò lo sguardo del giovane stilista ancora studente. Quella macchia di colore era impossibile da ignorare.
Nel 1959, Valentino trasformò quella folgorazione in realtà creando "Fiesta", il suo primo abito rosso. Da quel momento, il rosso divenne il simbolo indelebile della Maison.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Codice Pantone | 2035 UP |
| Composizione | Carminio + Porpora + Rosso di Cadmio |
| Tonalità | Tendenza calda verso l'arancio |
| Primo abito | "Fiesta" (1959) |
| Variazioni create | Oltre 550 tonalità |
Secondo il professor Osvaldo da Pos dell'Università di Padova, il Rosso Valentino "è un rosso che ha cambiato l'immaginario e il linguaggio, insieme a quello Ferrari, Aperol o Coca-Cola". Nel corso degli anni, è stato declinato in una palette vastissima con oltre 550 tonalità.
La storia di Valentino non può essere raccontata senza Giancarlo Giammetti. I due si conobbero a Roma alla fine di luglio del 1960, al Café de Paris in Via Veneto, nel pieno della Dolce Vita romana. Valentino era appena rientrato da Parigi, Giammetti era uno studente di architettura.
"Stare con Valentino? Un miracolo."
Fu un incontro fatto di sguardi, che continuò con un rendez-vous a Capri. Da quel momento, i due non si separarono mai più. Furono compagni di vita per 12 anni, ma il loro rapporto di amore, stima e complicità durò oltre 50 anni.
Mentre Valentino disegnava il sogno, Giancarlo costruiva l'impero. Diana Vreeland, storica direttrice di Vogue US, li ribattezzò "The Boys". Quando la loro relazione sentimentale terminò, il loro legame non si spezzò: si trasformò in una fratellanza indissolubile.
| Ruolo | Valentino | Giammetti |
|---|---|---|
| Funzione | Genio creativo | Stratega commerciale |
| Contributo | Design, couture, visione estetica | Business, organizzazione, espansione |
| Stile | Artistico, perfezionista | Pragmatico, visionario |
| Risultato | Un impero da miliardi di dollari | |
Sulla loro relazione, entrambi sono sempre stati molto riservati. Giammetti dichiarò: "Non mi piace la gente che ostenta i propri gusti sessuali. Io e Valentino non ci siamo mai neppure sfiorati una mano in pubblico. È una questione di stile."
Giammetti è rimasto al fianco di Valentino fino all'ultimo istante. Sarà sepolto accanto a lui nella tomba circolare con ampie vetrate al Cimitero Flaminio di Roma, che Valentino stesso aveva fatto costruire.
Valentino chiamava le sue clienti più celebri "Val's Gals". Nel corso di 60 anni di carriera, ha vestito le donne più eleganti del mondo: regine, principesse, first lady, dive di Hollywood e icone di stile.
Jacqueline Kennedy scoprì Valentino nel 1964, poco dopo l'assassinio del marito a Dallas. Un completo in organza nera indossato da un'amica catturò la sua attenzione. Pochi giorni dopo, Valentino recapitò la sua intera collezione couture nell'appartamento newyorkese di Jackie, che acquistò sei abiti bianchi e neri per il suo anno di lutto.
Nel 1968, Jackie scelse Valentino per il suo matrimonio con Aristotele Onassis: un abito a maniche lunghe in pizzo e gonna plissé della celebre White Collection.
| Cliente | Occasione Iconica | Anno |
|---|---|---|
| Jackie Kennedy | Matrimonio con Onassis | 1968 |
| Lady Diana | Abito rosso velluto, concerto McCartney | 1991 |
| Elizabeth Taylor | Abito giallo per 8° matrimonio | 1991 |
| Julia Roberts | Oscar - Abito bianco e nero vintage | 2001 |
| Principessa Madeleine | Abito da sposa reale | 2013 |
| Jennifer Lopez | Abito nuziale in pizzo chantilly | 2022 |
Dopo il suo celebre "revenge dress" nero, l'abito rosso in velluto di Valentino è uno dei più iconici mai indossati da Lady Diana. La Principessa del Galles incantò il mondo con il suo look total red al concerto di Paul McCartney a Londra: un corpetto con scollatura profilata e una gonna super aderente.
Il patrimonio di Valentino Garavani è stimato tra 1,5 e 2 miliardi di dollari. Una ricchezza costruita in oltre 60 anni di carriera e composta da molteplici asset.
| Asset | Dettaglio | Valore Stimato |
|---|---|---|
| Vendita Maison (1998) | A HdP di Gianni Agnelli | $300 milioni |
| Villa La Vignola | Roma, sull'Appia Antica | Decine di milioni |
| Château de Wideville | Francia, XVII secolo | Oltre €50 milioni |
| Chalet Gstaad | Svizzera | Multi-milionario |
| Appartamenti | Londra e New York (attico) | Decine di milioni |
| Yacht TM Blue One | Oltre 40 metri | Decine di milioni |
| Collezione d'arte | Capolavori antichi e contemporanei | Centinaia di milioni |
Valentino non lascia discendenti diretti: né figli né un coniuge. La distribuzione del patrimonio seguirà un tracciato più affettivo che genealogico, secondo un testamento depositato presso uno studio notarile di Roma.
| Erede | Relazione | Ruolo nell'Eredità |
|---|---|---|
| Vanda Garavani | Sorella maggiore | Erede legittima |
| Oscar Garavani | Pronipote | Erede legittimo |
| Giancarlo Giammetti | Ex compagno e socio storico | Custode eredità intellettuale |
| Sean e Anthony Sax | "Figli simbolici" | Beneficiari probabili |
| Bruce Hoeksema | Compagno degli ultimi 43 anni | Beneficiario probabile |
| Fondazione Garavani Giammetti | Istituita nel 2025 | Lascito culturale e artistico |
Le chiavi del patrimonio sono nelle mani di due figure storiche: l'ingegnere Piero Villani (77 anni) e l'avvocato olandese Ronald Feijen (70 anni), che da decenni presidiano il mondo economico e societario di Valentino.
Al di là del patrimonio economico, Valentino lascia un'eredità culturale inestimabile. Ha definito cosa significa "alta moda italiana" per oltre mezzo secolo.
"Il lusso vero non è ostentazione. È la cura dei dettagli che nessuno vede, ma che tutti percepiscono."
| Anno | Riconoscimento |
|---|---|
| 1967 | Neiman Marcus Award (Oscar della Moda) |
| 1967 | Martha Award, Palm Beach |
| - | Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana |
| - | Cavaliere del Lavoro |
| 2009 | Documentario "Valentino: The Last Emperor" |
Con la scomparsa di Valentino Garavani, si chiude un capitolo irripetibile della storia della moda. L'uomo che ha vestito Jackie Kennedy, Lady Diana, Elizabeth Taylor e centinaia di altre donne iconiche ha lasciato un'impronta indelebile nell'immaginario collettivo.
Il Rosso Valentino continuerà a brillare sulle passerelle e negli armadi delle donne più eleganti del mondo. La sua visione dell'eleganza — raffinata, senza tempo, mai volgare — rimarrà un faro per le generazioni future di stilisti.
Come scrisse lui stesso: "Una donna vestita di rosso è sempre meravigliosa, è la perfetta immagine dell'eroina." Valentino ha creato eroine per oltre 60 anni. Oggi, è lui stesso diventato leggenda.
"Io ho sempre cercato di rendere le donne più belle. Questo è il mio lavoro, la mia missione, la mia vita."