Milano Fashion Week

Uomo Autunno/Inverno 2026-2027 | 16-20 Gennaio

Milano Fashion Week Uomo 2026: Calendario Completo, Sfilate e Tendenze della Stagione

Di Weshmind Journal | 26 Gennaio 2026 | Fonti: Camera Moda, Elle, Harper's Bazaar, Wallpaper, Esquire
76 Eventi Totali
18 Sfilate Fisiche
36 Presentazioni
5 Giorni

La Milano Fashion Week Uomo Autunno/Inverno 2026-2027 si svolge dal 16 al 20 gennaio 2026 con 76 appuntamenti complessivi. Un'edizione che segna una fase di assestamento del menswear globale, rafforzando il dialogo tra moda, sport e città in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.

Tra i momenti chiave di questa edizione: il ritorno di Ralph Lauren a Milano dopo oltre vent'anni di assenza, la collezione "Before and Next" di Prada che ridefinisce la silhouette maschile, e il concetto di "family wardrobe" lanciato da Zegna. Assenti invece alcuni big come Gucci (con Demna che debutta a febbraio), Fendi e Bottega Veneta.

Questa edizione rappresenta un punto di svolta: meno show, più sostanza. Il lusso narrativo emerge come fil rouge, con brand che puntano su identità, artigianalità e sostenibilità piuttosto che su effetti speciali.

Informazioni Chiave

Informazione Dettaglio
Date 16-20 Gennaio 2026
Location Milano, varie sedi
Organizzatore Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI)
Eventi totali 76 (18 sfilate fisiche, 7 digitali, 36 presentazioni, 12 eventi)
Streaming milanofashionweek.cameramoda.it

"Il lusso narrativo è la parola chiave: abiti che parlano di identità, memoria e artigianalità, con silhouette meno effimere e destinate a durare."

— Tendenza Primavera-Estate 2026

Calendario Sfilate Principali

Giovedì 16 Gennaio - Opening Day

Orario Brand Note
15:00 Zegna Opening della Fashion Week
17:00 Ralph Lauren Ritorno a Milano dopo 20 anni
20:00 Dsquared2 Chiusura prima giornata

Sabato 17 Gennaio

Orario Brand Note
12:00 Dolce & Gabbana Sfilata principale del giorno
17:00 Paul Smith British elegance

Domenica 18 Gennaio

Orario Brand Note
14:00 Prada Highlight della domenica
17:00 Ferragamo Presentazione
18:30 Emporio Armani Evento speciale Milano-Cortina 2026

Lunedì 19 Gennaio - Closing

Orario Brand Note
11:00-19:00 Armani/Silos Spazi espositivi aperti
TBA Giorgio Armani Gran finale della settimana

Le Sfilate Chiave: Analisi

Prada: "Before and Next"

La collezione Autunno/Inverno 2026 di Prada, intitolata "Before and Next", rappresenta un momento cruciale nella ridefinizione della silhouette maschile. Miuccia Prada e Raf Simons propongono un'evoluzione che non cancella il passato, ma lo reinterpreta.

"Evolution without erasure. Questo è il principio guida della collezione."

— Prada, Before and Next

Il punto focale è la silhouette ultra-slim, quella che i critici hanno ribattezzato l'"Ozempic Effect": giacche strettissime, pantaloni affusolati che abbracciano il corpo. Una provocazione estetica che solleva domande sulla nuova mascolinità e sulle aspettative fisiche imposte dalla moda.

I dettagli fanno la differenza: gemelli in pietre semipreziose, cinture sottili come fili, e una palette cromatica che spazia dal nero profondo ai grigi antracite. La gioielleria diventa protagonista del guardaroba maschile.

Zegna: Il "Family Wardrobe"

Alessandro Sartori apre la Fashion Week con un concetto rivoluzionario: il "family wardrobe", un guardaroba che trascende genere e generazioni. La collezione attinge dall'archivio degli anni '30, quando Ermenegildo Zegna fondò il lanificio, reinterpretando tessuti storici con tecnologie contemporanee.

I jacquard in fibra di carta riciclata sono il cuore tecnico della collezione: sostenibilità e heritage si fondono in capi che raccontano una storia. La silhouette è più rilassata rispetto a Prada, con spalle naturali e volumi generosi che respirano.

Zegna: Heritage e Innovazione

Ispirazione: Archivio anni '30 del fondatore

Innovazione: Jacquard in fibra di carta riciclata

Concetto: "Family Wardrobe" - capi senza genere né età

Giorgio Armani: Il Gran Finale

La sfilata di Giorgio Armani chiude questa edizione con un significato particolare. A 91 anni, il Re della moda italiana continua a dettare la linea con una collezione che celebra l'eleganza senza tempo. La sfilata rappresenta un momento di riflessione sull'eredità Armani e sul futuro del brand.

Dsquared2: Spirito Olimpico

Dean e Dan Caten dedicano la loro collezione alle imminenti Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un tributo all'atletismo italiano che mescola sportswear e sartorialità, con riferimenti al mondo dello sci e della montagna reinterpretati in chiave fashion.

Le Grandi Assenze

Quest'edizione vede l'assenza strategica di alcuni protagonisti del fashion system:

Gucci Bottega Veneta Fendi Versace Moschino

Gucci ha rimandato il debutto in passerella di Demna a febbraio, anticipato da collezioni lanciate online. La prima campagna Primavera/Estate 2026 reinventa i codici storici della Maison con sensualità, ironia e una nuova idea di "Gucciness".

Bottega Veneta e Fendi hanno scelto di concentrare le risorse sulle collezioni donna, segnando un trend di razionalizzazione dei calendari fashion.

I Debutti e i Ritorni

Ralph Lauren: Il Ritorno Storico

Il momento più atteso dell'edizione è senza dubbio il ritorno di Ralph Lauren a Milano dopo oltre vent'anni. Un evento storico che sottolinea l'importanza della capitale italiana della moda nel panorama globale. La sfilata, fissata per il 16 gennaio alle 17:00, rappresenta un omaggio alla tradizione sartoriale italiana da parte del designer americano.

Brand Tipo Note
Ralph Lauren Ritorno Assente da Milano da oltre 20 anni. Evento storico della stagione.
PDF Debutto Brand emergente che entra nel calendario ufficiale delle sfilate.
Setchu Debutto Fusione tra estetica giapponese e sartorialità italiana. Focus sui gioielli integrati.
Victor Hart Debutto Nuovo talento con approccio innovativo al tailoring contemporaneo.
Domenico Orefice Debutto Giovane designer italiano nel calendario ufficiale CNMI.

Brand in Presentazione

Oltre alle sfilate, 36 presentazioni vedono protagonisti alcuni dei nomi più prestigiosi del Made in Italy:

Brunello Cucinelli Stone Island Ferragamo Etro Brioni Tod's Canali

Tendenze Chiave 2026

L'"Ozempic Effect": La Nuova Silhouette

La tendenza più discussa di questa edizione è quella che la stampa internazionale ha battezzato "Ozempic Effect": silhouette ultra-slim che richiedono fisici asciutti. Prada ne è l'interprete principale con giacche strettissime e pantaloni affusolati.

Una provocazione che solleva interrogativi: la moda sta imponendo nuovi standard fisici? O semplicemente riflette un cambiamento sociale già in atto? La risposta, come sempre nella moda, è più complessa di quanto sembri.

Gioielli per Lui

I gioielli diventano centrali nel guardaroba maschile. Non più accessori marginali, ma protagonisti degli outfit. Prada propone gemelli in pietre semipreziose, Zegna punta su cinture-gioiello, mentre brand emergenti come Setchu integrano dettagli preziosi in modo strutturale.

Relaxed Tailoring vs Ultra-Slim

Due anime contrapposte definiscono questa stagione: da un lato la silhouette ultra-slim di Prada, dall'altro il relaxed tailoring di Zegna e Armani. Due visioni della mascolinità che coesistono senza annullarsi.

Tendenza Descrizione
Ozempic Effect Silhouette ultra-slim, giacche strettissime, pantaloni affusolati. Prada ne è l'interprete principale.
Gioielli Maschili Gemelli, cinture-gioiello, dettagli preziosi integrati negli outfit. I gioielli escono dalla marginalità.
Family Wardrobe Capi che trascendono genere e generazioni. Zegna ne è il pioniere con abiti senza età.
Lusso Narrativo Abiti che parlano di identità, memoria e artigianalità. Silhouette destinate a durare.
Heritage Tech Materiali innovativi (jacquard in fibra riciclata) ispirati agli archivi storici dei brand.
Spirito Olimpico Riferimenti a Milano-Cortina 2026: sportswear elevato, colori della bandiera, materiali tecnici.

Come Seguire le Sfilate

Streaming Ufficiale

Tutte le sfilate sono trasmesse in diretta sulla piattaforma ufficiale:

milanofashionweek.cameramoda.it

Il calendario completo è disponibile sul sito CNMI in formato PDF scaricabile.

Conclusione: Il Futuro del Menswear

La Milano Fashion Week Uomo 2026 non è solo una settimana di sfilate: è un manifesto sulla direzione del menswear contemporaneo. Due visioni si confrontano — la silhouette ultra-slim di Prada e il relaxed tailoring di Zegna — e nessuna delle due prevale. È questa pluralità che rende la moda maschile italiana così rilevante.

Il ritorno di Ralph Lauren dopo oltre vent'anni non è solo nostalgia: è il riconoscimento che Milano resta il centro nevralgico della moda maschile globale. Le assenze di Gucci (in attesa del debutto di Demna) e Bottega Veneta raccontano invece una razionalizzazione dei calendari che potrebbe diventare strutturale.

I gioielli per lui, il concetto di "family wardrobe" e lo spirito olimpico legato a Milano-Cortina 2026 definiscono i contorni di una mascolinità in evoluzione. Non più monolitica, ma fluida e plurale.

Il lusso narrativo rimane il fil rouge: abiti che raccontano storie, heritage che incontra innovazione, sostenibilità che diventa eccellenza. È questa la lezione di Milano 2026.

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