Dal 14 al 20 aprile 2026, il Palexpo di Ginevra ospita la tredicesima edizione di Watches and Wonders: 66 brand espositori, un record assoluto, e un ritorno atteso da sette anni. Audemars Piguet torna al salone che aveva lasciato nel 2019. Il mercato orologiero, dopo tre anni di correzione, guarda a questo appuntamento come al segnale di una nuova fase.
Questa guida raccoglie tutto quello che è già noto prima dell'apertura: le date, i brand confermati, le novità già annunciate e le previsioni più credibili per i brand che non comunicano in anticipo. Aggiornata fino a marzo 2026.
Date, format e accesso al pubblico
Watches and Wonders 2026 si svolge al Palexpo di Ginevra secondo il seguente calendario:
| Date | Accesso |
|---|---|
| 14-17 aprile 2026 | Stampa accreditata e retailer professionali |
| 18-20 aprile 2026 | Pubblico (biglietti acquistabili su watchesandwonders.com) |
L'edizione 2026 si espande anche in tutta la città con il programma "In The City": eventi, installazioni e laboratori distribuiti nei quartieri di Ginevra. Il Watchmaking Village al Pont de la Machine ospita laboratori aperti al pubblico e orientamento alle carriere in orologeria. In collaborazione con il Montreux Jazz Festival, sono previste serate musicali durante i giorni professionali.
Il Carré des Horlogers, la sezione dedicata agli orologiai indipendenti, cresce da 16 a 23 espositori. La sezione Mezzanine, riservata agli artigiani, passa da 9 a 15 partecipanti: un segnale chiaro della crescente attenzione del mercato verso l'orologeria di piccola manifattura.
66 brand: chi c'è, chi torna, chi manca
Il 2026 segna il record assoluto di partecipanti: 66 brand contro i 60 del 2025. Gli undici nuovi ingressi sono: Audemars Piguet, BEHRENS, Bianchet, B.R.M Chronographes, Charles Girardier, Corum, Credor (gruppo Seiko), Favre Leuba, l'Epée 1839, March LA.B, Sinn Spezialuhren.
Tra i brand storicamente assenti rimane Swatch Group: Omega, Longines, Tissot e le altre maison del gruppo non partecipano strutturalmente a Watches and Wonders, come da prassi consolidata. Breitling non sarà presente: l'assenza è confermata.
Audemars Piguet: il ritorno più atteso
Audemars Piguet aveva lasciato il SIHH (predecessore di Watches and Wonders) nel 2019 dopo diciannove anni di presenza continua. Il ritorno al salone nel 2026, dopo sette anni, è l'evento più significativo dell'edizione.
AP ha anticipato Ginevra con una prima ondata di lanci a febbraio 2026: 22 nuovi modelli presentati in modo indipendente. Le novità più rilevanti già confermate:
Royal Oak Chronograph: il nuovo Calibro 6401
Il Calibro 6401 sostituisce il Calibro 2385, in uso dal 1997. Un movimento sviluppato in cinque anni, interamente in-house. Sul mercato secondario, il Royal Oak Chronograph con il vecchio calibro ha già registrato un aumento di interesse tra i collezionisti nella settimana dell'annuncio.
Neo Frame Jumping Hour
Ispirato alla referenza 1271 del 1929, il Neo Frame Jumping Hour reinterpreta una complication storica in forma automatica contemporanea. Uno dei lanci più discussi del febbraio AP.
Royal Oak Perpetual Calendar: Calibro 7138
Premio "Iconic Watch" al Grand Prix d'Horlogerie de Genève 2025. Regolazione di tutte le funzioni tramite corona, senza correttori push-piece. Disponibile in ceramica blu ispirata al colore originale del Royal Oak 1972 e in titanio con Bulk Metallic Glass per la versione openworked.
A Watches and Wonders, AP presenterà ulteriori novità nel proprio spazio espositivo: i dettagli verranno comunicati solo dal 14 aprile.
IWC Schaffhausen: Portugieser Ceratanium confermato
IWC ha già presentato ufficialmente la sua novità più attesa prima del salone. Il Portugieser Chronograph Ceratanium (ref. IW371631) è stato annunciato il 26 febbraio 2026: edizione limitata a 1.500 pezzi, cassa 41mm in Ceratanium (materiale proprietario IWC, prima applicazione fuori dalla linea TOP GUN), tutto nero, quadrante nero con indici e lancette nere. È il Portugieser più radicale mai prodotto.
IWC ha presentato anche la George Russell Limited Edition in collaborazione con Mercedes-AMG F1: cronografo e automatico in ceramica di ossido di zirconio nera con quadrante blu firma Russell.
Cartier: Santos in titanio e altro
Cartier ha già rilasciato il Santos de Cartier in titanio: 43% più leggero dell'acciaio, 1,5 volte più resistente, quadrante antracite microsabbiato, corona in spinello nero. Un Santos che cambia il profilo ergonomico del modello senza alterarne l'identità visiva.
Ulteriori novità nelle collezioni Tank, Panthère e Ballon Bleu sono attese per il salone del 14 aprile ma non ancora confermate.
Rolex: le previsioni degli esperti
Rolex non pre-annuncia mai i propri lanci. Qualsiasi anticipazione prima del 14 aprile è speculazione. Detto questo, il 2026 offre due ricorrenze che storicamente guidano le scelte di Rolex:
- Milgauss, 70 anni. La referenza 6541 fu lanciata nel 1956. Rolex ha discontinuato il Milgauss nel 2023 dopo anni di produzione. Il settantesimo anniversario sarebbe l'occasione ideale per un rilancio in versione contemporanea. Gli esperti di Monochrome Watches ipotizzano un modello sottile (circa 10mm) con calibro no-date 7130 e caseback in zaffiro.
- Day-Date, 70 anni. "The President" compie settant'anni. Attesi nuovi quadranti in pietre semi-preziose e opzioni in verde.
- Land-Dweller. Lanciato nel 2025, il Land-Dweller dovrebbe ricevere nuovi colori e combinazioni di materiali: yellow gold, Rolesor bicolore.
Queste sono previsioni basate su pattern storici e anniversari, non comunicazioni ufficiali. Le conferme arriveranno solo il 14 aprile.
Patek Philippe: il Cubitus e le sue complicazioni
Patek Philippe ha lanciato il Cubitus nel 2024, prima collezione completamente nuova in venticinque anni. La struttura editoriale del brand prevede che i nuovi modelli vengano arricchiti di complicazioni nelle stagioni successive al lancio.
La previsione più diffusa tra gli esperti è un Cubitus Annual Calendar: la complicazione di Patek più apprezzata per il rapporto praticità/complessità meccanica, applicata alla cassa 45x45mm o alla versione compatta 40x40mm. Nessuna conferma ufficiale.
Il ritorno di Audemars Piguet non è solo una notizia di calendario. Segnala che il brand, dopo aver scelto l'autonomia dal circuito delle fiere nel 2019, ha deciso che la visibilità collettiva di Watches and Wonders vale più dell'esclusività dei propri eventi indipendenti. In un mercato in cui i 66 brand si contendono l'attenzione degli stessi collezionisti nello stesso momento, questa è una scelta strategica precisa. Il mercato secondario di AP ha già risposto: i prezzi dei Royal Oak in acciaio sono in recupero dal secondo semestre 2025.
Il contesto di mercato: dove siamo nel 2026
Watches and Wonders 2026 arriva in un momento di stabilizzazione, non di boom. Le esportazioni orologiere svizzere nel 2025 si sono chiuse a 25,6 miliardi di CHF, in calo dell'1,7% rispetto al 2024. I volumi (14,6 milioni di pezzi) sono ai minimi storici, ma il segmento sopra i 50.000 CHF ha aumentato la propria quota al 37% del valore totale, dal 33,5% del 2024.
Il messaggio è chiaro: il mercato si restringe verso il lusso assoluto e abbandona la fascia intermedia. Per Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet, questo è un vantaggio strutturale. Per i brand che operano sotto i 20.000 CHF, la pressione aumenta.
Il mercato secondario ha chiuso il 2025 con il primo incremento dal 2021: +4,9% complessivo, con Patek Philippe a +7,7% e Rolex a +4,6% (fonte: WatchCharts Market Index 2025). Gennaio 2026 ha mostrato una leggera debolezza nelle esportazioni (-3,6%), ma il ciclo di recupero è considerato strutturale dagli analisti di settore.
Domande Frequenti
Quando si svolge Watches and Wonders 2026?
Watches and Wonders 2026 si svolge a Ginevra, al Palexpo, dal 14 al 20 aprile 2026. I giorni riservati a stampa e retailer sono il 14-17 aprile. Il pubblico può accedere dal 18 al 20 aprile con biglietto acquistabile su watchesandwonders.com.
Audemars Piguet torna a Watches and Wonders 2026?
Sì. Audemars Piguet torna dopo 7 anni di assenza (l'ultima partecipazione fu al SIHH 2019). AP ha già presentato 22 novità a febbraio 2026, tra cui il nuovo Calibro 6401 per il Royal Oak Chronograph, e presenterà ulteriori novità nel proprio spazio a Ginevra.
Quanti brand partecipano a Watches and Wonders 2026?
Watches and Wonders 2026 conta 66 brand espositori, un record assoluto. Rispetto al 2025 (60 brand), si aggiungono 11 nuovi partecipanti tra cui Audemars Piguet, Corum, Sinn Spezialuhren e Credor del gruppo Seiko.
Rolex lancerà il Milgauss a Watches and Wonders 2026?
Il ritorno del Milgauss è la previsione più diffusa tra gli esperti: il modello compie 70 anni nel 2026 e Rolex lo ha discontinuato nel 2023. Un Milgauss rinnovato sarebbe logico. Tuttavia Rolex non pre-annuncia mai nulla: le conferme arriveranno solo il 14 aprile 2026.
Come acquistare i biglietti per Watches and Wonders 2026?
I biglietti per i giorni pubblici (18-20 aprile 2026) si acquistano sul sito ufficiale watchesandwonders.com. I giorni 14-17 aprile sono riservati a stampa accreditata e retailer professionali.
Fonti
- Watches and Wonders Geneva — watchesandwonders.com
- Monochrome Watches — Audemars Piguet and Ten New Brands, ottobre 2025
- Robb Report — Five Incredible New Watches from AP's First Big Drop of 2026, febbraio 2026
- WatchesbysjX — IWC Portugieser Chronograph Ceratanium, febbraio 2026
- Chrono24 — What We Expect From Rolex in 2026
- Monochrome Watches — Rolex Predictions 2026
- The Hour Markers — Watches and Wonders 2026 Predictions: Patek Philippe
- Pambianconews — Export orologiero svizzero 2025, febbraio 2026
- WatchCharts — Full Year 2025 Market Update, dicembre 2025
- WatchPro — Watches and Wonders 2026 Program Revealed